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lunedì 13 agosto 2018

"Paracetamolo" di Calcutta - Karaoke version



lo sai che se prendiamo Amiga 500 e 500 FIAT
non esce mille.
Però poi ho provato con le dita e pensa un po'
pensa un po': esce mille.
E pure Garibaldi a Teano, sembra strano,
pare strano... però ti dico così:
Erano circa mille!
Più o meno circa mille!
E col pallottoliere di Milano dieci volte cento fa,
fa sempre mille.
Domani lo comprovo dieci tazzine da the
però da me non vieni mai
perché da te
non lo versai.
E anche cento e Novecento di Baricco, sembra strano,
ma esce sempre mille.
Esce sempre mille!
Fa sempre, cazzo, mille!
Conto anche i gabbiani
dentro questo armadio,
se sono cento o mille non importa.
Io sento il Bar Mediterraneo
sotto la mia radio
cantano stornelli che fan più o meno così:
“Osterìa number mille!
My dick fa scintille!
My cock fa scintille!
E il cock fa faville
Fava! Ville!
The cock fa faville!
Fava! Ville!
Tutto fa tutto mille!”



(Andrea Coffami)

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lunedì 20 novembre 2017

Eros Ramazzotti annuncia l’album di duetti ‘Eros Duets’ - TRACKLIST/COPERTINA

Con l’intento di ricordare i duetti più significativi della sua carriera, Eros Ramazzotti pubblicherà il prossimo 27 novembre l’album “Eros Duets”, in formato cd e vinile. Nel disco, saranno presenti quindici brani tra i più famosi del cantante romano, eseguiti, negli anni, con alcuni artisti italiani: Elvira Visone, El Nino Nero, Gianni Drudi, Fedez, Lisa Fusco, Gigione, Gianfranco Marziano, Tony Tammaro, Roberto Stallone, Truce Baldazzi, Pippo Franco e Miss Keta. 



Qui la tracklist:
"Fino all'estasi", Eros Ramazzotti & Elvira Visone
"Inevitabile", Eros Ramazzotti & El Nino Nero
"Non siamo soli", Eros Ramazzotti & Gianni Drudi
"Più che puoi", Eros Ramazzotti & Fedez
"Musica è", Eros Ramazzotti & Lisa Fusco
"Fuoco nel fuoco", Eros Ramazzotti & Gigione
"La luce buona delle stelle", Eros Ramazzotti & Gianfranco Marziano
"Un attimo di pace", Eros Ramazzotti & Tony Tammaro
"Solo un volo", Eros Ramazzotti & Roberto Stallone
"Amarti è l'immenso per me", Eros Ramazzotti & Truce Baldazzi
"Se bastasse una canzone", Eros Ramazzotti & Pippo Franco
"Un'emozione per sempre", Eros Ramazzotti & Miss Keta.



lunedì 6 marzo 2017

Metodo infallibile per vincere al Totocalcio senza spendere un euro



Metodo infallibile per vincere al Totocalcio senza spendere un solo euro. Inoltre guadagnerete di più di chi ha vinto davvero al Totocalcio. Non ci credete? Guardate questo simpaticissimo tutorial e capirete anche voi come vincere e guadagnare soldi in poco tempo e a costo zero!
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mercoledì 20 luglio 2016

Parigi: la terra che ogni volta che ci vengo, non so voi, ma a me sembra di stare in Francia.

 
Parigi

In quest'epoca di bombe, kamikaze, europei persi e paura del futuro anteriore, mi sento di difendere e parlarvi di una nazione che mi sta a cuore: la Francia. Antipatica, nazionalista, guerrafondaia ma che tante curiosità possiede al suo interno. Ve ne elenco alcune così che anche voi possiate apprezzarla e prendere il prossimo volo low cost a 29,00 euro andata e ritorno (forse).

Parigi: la terra delle baguettes e del formaggio che puzza, la terra del gobbo di Notre-Dame e del sorcio Ratatouille che cucina nei ristoranti. Parigi: la terra che ogni volta che ci vengo, non so voi, ma a me sembra di stare in Francia.

- A Parigi si deve dire sempre bonjour, pure se sono le tre del mattino, altrimenti non vi considerano come esseri umani viventi.
- Se sputi dalla Torre Eiffel e ti beccano ti strofinano la lingua con una spugna da bagno fino a disintegrarti le papille gustative.
- Per aprire i portoni delle abitazioni devi digitare dei codici segreti al citofono. Questi codici cambiano di giorno in giorno e si scoprono risolvendo equazioni algebriche a triplice mandata dall’interno.
- A Parigi ogni sei mesi lo stato impone una nuova moda. Per legge.
- Nei locali di tendenza di Parigi si balla il Tuca-Tuca seduti sulle sedie.
- Le casse veloci al supermercato di Parigi hanno il limite di 10 pezzi ma ogni prodotto deve avere un collegamento mentale e logico che li unisca.
- Per far colpo sulle ragazze francesi basta dir loro che hai il bidet in casa.
- Nei quartieri malfamati di Parigi i rapinatori ti dicono per favore e grazie. Inoltre la siringa non ha l’ago.
- Il formaggio Galbanino a Parigi è disprezzato e chiamato lo stronzo del gigante bianco.
- I segni della crisi sono evidenti anche a Parigi: i clochard hanno eliminato la colazione al bar.
- 40 mq a Parigi equivalgono a 60 mq di Bangkok.
- Se durante un concerto in un club alcuni clienti parlano e disturbano l’esecuzione del cantante il pubblico pagante si rivolta contro di loro, scaglia bottiglie e crea barricate con i tavoli del locale, fino all’eliminazione fisica del nemico.
- A Parigi se parli italiano perfetto ti guardano con pietà e alle volte ti danno pure degli spiccioli in mano. In tre giorni ho racimolato 15,40 euro.
- Se non conosci il francese, quando ti trovi in un locale a Parigi non ci capisci un cazzo. Dopo circa dieci minuti entri in uno stato di alterazione sensoriale e ti rendi conto che la gente non parla il francese ma il puteolano stretto.
- La Torre Eiffel è stata fatta col meccano.


martedì 1 dicembre 2015

Il giustiziere della notte

Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda che uccise con un colpo di pistola (dopo giusto processo nella sua testa) un ladro che aveva un reddito annuo minore di 5000 euro che si era introdotto nella sua villa, sarà candidato come consigliere comunale nelle liste di Forza Italia per le elezioni amministrative del 2016 a Milano.

Silvio Berlusconi prova a imprimere così una svolta legalitaria al suo partito (è un ossimo, lo capiamo benissimo), cercando di stare al passo con il programma LEGGE, ORDINE, DISCIPLINA, GIUSTIZIA dei due alleati Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Francesco Sicignano dichiara di aver sempre votato Forza Italia e nessuno potrebbe dire il contrario, noi ci fidiamo ciecamente di questa dichiarazione.

Ecco in anteprima mondiale il manifesto elettorare del Sicignano con tanto di toppa tricolore sul braccio perché sotto aveva un buco grande come un foro di proiettile.


giovedì 16 ottobre 2014

Chi critica gli aspiranti scrittori mi ha rotto il cazzo



Approfitto di questo giorno libero e della mia temperatura corporea a 35.4, per scrivere questo post. Fermo restando che non sono uno scrittore affermato, e che non so cosa voglia fare nella vita (forse lo capirò in punto di morte), fermo restando che questo è solo il mio punto di vista: In passato ho partecipato a concorsi letterari, quelli dove vincevi le pergamente e le duecentomilalire. Ne facevo parecchi, era diventato un lavoro. Mi guardavo i bandi, leggevo i nomi dei giurati, cercavo di scoprire il testo vincitore della precedente edizione e ci facevo un remake. Era un lavoro. Poi mi arrivarono le proposte di pubblicazione in antologia, 30 milalire per una poesia. E un paio di volta lo feci anche. Perchè non avevo parenti scrittori affermati, non facevo parte del giro degli amici della domenica, ero fuori da tutto. Mi avevano intortato. Era così che funzionava nell'editoria. Ero (e sono) una persona nata in una città di provincia e che cazzo ne sapevamo di come giravano le cose?



E quindi rispondo a te. A te che disprezzi: Le presentazioni di merda nei bar di paese con la prima fila composta da cugini e la seconda dagli zii e la terza dagli amici; i titoli del cazzo che scimmiottano i grandi capolavori; il fatto che si dichiarino “scrittori” anche quando si sono pubblicati da soli (hai speso duemila euro e non venderai mezza copia, idiota!); i continui appelli su facebook a comprare un romanzo di seicento pagine che racconta le gesta della regina di Fregnagon, un mondo incantato abitato da fate e gnomi che trombano tutto il tempo perché tu, aspirante scrittore, non hai una fottuta idea narrativa; i concorsi letterari per sfigati che premiano con una targa e cinquanta euro in buoni pasto; il fatto che si prendano maledettamente sul serio e credano di essere tanti piccoli Hemingway incompresi; le loro virgole tra soggetto e predicato (ma imparate a scrivere!); i loro amici o compagni che se ne escono con quelle frasi del cazzo tipo “guarda che è bellissimo, dovresti leggerlo prima di giudicare”; i romanzi fantasy: piaga dell’universo; i romanzi erotici: martellate sui coglioni; i libri di poesia, diosanto, i libri di poesia; le epigrafi in latino per darsi un tono; quelli che nella sezione lavoro di facebook mettono “scrittore” presso “me stesso”.



Credo che dall'alto del tuo piedistallo di merda debba avere più rispetto nei confronti di chi crede in una passione, che per colpa di questa passione commette degli errori ingenui magari. Che tu ti sia rotto il cazzo di queste cose poco importa al mondo letterario di cui fai parte. Poco importa a me. Così poco importerà a te, se ti scriverò che invece mi piacciono le presentazioni di merda nei bar di paese con la prima fila composta da cugini e la seconda dagli zii e la terza dagli amici, non le vedo molto dissimili dalle presentazioni delle grandi città con amici (solitamente scrittori) che sorseggiano del vino e masticano patatine in orario apericena; mi piacciono i titoli del cazzo che scimmiottano i grandi capolavori, perché almeno sanno di "omaggi" invece che essere sempre fottutamente originali ad ogni costo; mi piace il fatto che si dichiarino “scrittori” anche quando si sono pubblicati da soli, perché impareranno a loro spese che non ne è valsa la pena e magari, invece di attaccare chi vuole comprarsi le copie, abbi il coraggio di “denunciare” chi alimenta questo giro di affari; mi piacciono i continui appelli su facebook a comprare un romanzo di seicento pagine che racconta le gesta della regina di Fregnagon, un mondo incantato abitato da fate e gnomi che trombano tutto il tempo perché lui, l'aspirante scrittore, non ha una fottuta idea narrativa, ma a dfferenza di te si fa i cazzi suoi e scrive di fantasia senza romperti i coglioni; mi piacciono i concorsi letterari per sfigati che premiano con una targa e cinquanta euro in buoni pasto, perchè alla fine è tutto un bel vedere di persone mediocri che tentano di uscire dalla loro depressione, e questo è commovente, ma tu cosa ne sai? Tu conosci le regole del gioco, vero? Adoro anche il fatto che questi scrittori si prendano maledettamente sul serio e credano di essere tanti piccoli Hemingway incompresi, perché magari così riusciranno a vivere sereni; mi piacciono le loro virgole tra soggetto e predicato (perchè tanto l'importante è che arrivi il concetto, siamo nel 2014!); e trovo teneri i loro amici o compagni che se ne escono con quelle frasi del cazzo tipo “guarda che è bellissimo, dovresti leggerlo prima di giudicare”; non ho nulla contro i romanzi fantasy, che reputi come piaga dell’universo; i romanzi erotici che reputi martellate sui coglioni, evidentemente perchè hai letto quelli sbagliati; amo i libri di poesia, a differenza di te; e mi piacciono le epigrafi in latino; e soprattutto adoro quelli che nella sezione lavoro di facebook mettono “scrittore” presso “me stesso”. Lo trovo bellissimo. Lo scrivono anche le escort e i gigolò.


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sabato 29 dicembre 2012

LE 5 PAROLE CHIAVE PIU' CERCATE NEI MOTORI DI RICERCA DAI LETTORI OCCASIONALI CHE CERCANDO QUELLE PAROLE SI SONO RITORVATE SU QUESTO BELLISSIMO BLOG

Chiunque ha un blog, o abbia un blog (a seconda della conoscenza linguistica) a fine anno è moralmente costretto dal suo analista a fare il famoso post dove si scrivono le parole chiave più assurde che i lettori occasionali hanno cercato su google per poi ritrovarsi sul proprio blog. E chi sono io per non farlo? Uno snob? Ma io gli snob li snobbo, quindi ecco LE 5 PAROLE CHIAVE PIU' CERCATE NEI MOTORI DI RICERCA DAI LETTORI OCCASIONALI CHE CERCANDO QUELLE PAROLE SI SONO RITORVATE SU QUESTO BELLISSIMO BLOG. Naturalmente ho omesso le frasi hard del tipo asino scopa donna anziana, pugni nel culo di mia zia, cacare in petto alla mia vicina di casa, giletti comunista etc. etc.



5° classificato
Locali scambisti Beirut. Ogni anno che passa, penso di aver raggiunto il culmine delle parole-chiave più assurde, ma per fortuna la vita, oltre alla morte e all'invenzione della lavatrice ci regala anche bellissime emozioni. E quindi sapere che ventidue persone hanno cercato – in Italia – i locali scambisti di Beirut, beh mi rincuora. Chissà che belle vacanze si saranno fatti. Però la prossima volta chiamatemi eh!

4° classificato
Come cacciare un affittuario. Sono orgoglioso di questa posizione, in quanto vuol dire che forse, un po' come il libro “Smettere di fumare se sai come farlo” anche altre persone hanno trovato giovamento nel leggere “Cerco casa” (80144 Edizioni) dove si descrive un mio metodo pratico/scientifico per eliminare un inquilino di casa scomodo. È evidente che l'Italia e forse il mondo intero (e forse anche Marte) aveva bisogno di una soluzione pratica per eliminare moralmente e fisicamente un inquilino di casa scomodo. Un passo avanti per l'uomo, un passo indietro per l'umanità. È un po' come un ballo in assenza di gravità.

3° classificato
Carolina Cutolo. Mi dispiace per l'autrice di Pornoromantica e Romanticidio, nonché affermata bartender (da non confondere con transgender né con Tranformers) ma gli oltre quaranta utenti che hanno cercato il suo nome si sono ritrovati a leggere le mie cazzate. Ironicamente mi dispiace. Scrivo ironicamente perché in fondo sfruttare la notorietà altrui è molto bello. E la cosa strana è che, a parte questo, penso di non aver mai scritto post su Carolina Cutolo. Questa cosa m'inquieta.

2° classificato
La rotta verso casa di pupi avati. Scritto proprio così, con le lettere minuscole perché i settantacinque lettori che hanno digitato quelle parole sono dei pigri e si scocciano di mettere la maiuscola nei nomi, figurarsi nei cognomi. Questo film di Pupi Avati (La rotta verso casa) mai scritto, mai prodotto, mai pensato, ma che tanto fece inalberare il maestro tanto da mandarmi una lettera di diffida dai suoi avvocati, è stato uno dei tanti casi di truffa telematica che farei dei nipoti solo per poterglielo raccontare. Un caso di beffa giornalistica che ha indotto anche il festival di Locarno a creare eventi ad hoc sul film, pur non essendoci nessun film. Insomma, una bella soddisfazione per il quale ringrazio sempre l'avvocato Salmaso per l'appoggio incondizionato.


And the winner is... (rullo di tamburi)


1° classificato
Marte. Marte è il vincitore. Inaspettatamente fuori luogo. Totalmente lontano dal mio interesse culturale e artistico. Questo mondo a parte che pare ci sia il gas sopra e pure l'acqua. Marte. Il pianeta rosso che tanto piace ai miei lettori occasionali. Loro, che cercavano foto segrete e scoop su questo pianetone e si sono ritrovati in questo blog, dove non c'è traccia di intelligenza umana. Marte, questa parola chiave che ha portato anche il ricercatore Matteo Ianneo sul blog e che, a differenza di Pupi Avati, non si è incazzato leggendo il post ironico che parlava della sua ultima scoperta scientifica. Insomma: Marte. Lo riscrivo così viene altra gente sul blog. Marte. 



domenica 2 dicembre 2012

IL MARTIRIO DI SANT'ORSOLA

Cammino per via Toledo in Napoli in compagnia della mia amica scrittrice di romanzi d'amore Ilaria Mazzeo e io guardo in strada i bancarielli e lei invece vede un cartello di una mostra di un dipinto di un quadro antico e senza nemmeno sentire ragioni mi dice che vuole vedere questo quadro di Caravaggio che è esposto. Io la voglia di pagare un biglietto per vedere un quadro di Caravaggio non ce l'ho, pure se Caravaggio mi piace assai. Caravaggio spacca. Ma comunque avrei preferito spendere i soldi in dvd dell'ispettore Lucarelli. Ma tant'è che dopo dodici secondi entriamo nel palazzo che è di proprietà di Banca Intesa. 
Il palazzo è il palazzo Zevallos Stigliano a tre piani antico della madonna e il guardiano all'ingresso sforzandosi di parlare in italiano ci descrive quello che vedremo all'interno della mostra per soli quattro euro. Ok, quattro euro ce li avrei spesi per questo Caravaggio. Ma la mia amica insiste che vuole pagare lei e io non insisto e mi faccio pagare l'ingresso da vero gentiluomo. Entriamo e il quadro è bello. Grande bello. Ha pure la cornice dorata. È “Il martirio di sant'Orsola” che è l'ultimo dipinto di caravaggio. Ma non come quando esce un libro o un cd oggi che dicono l'ultimo libro di Bruno Vespa o l'ultimo libro di Forattini e poi a ogni Natale ne esce uno nuovo. No, questo era proprio l'ultimo dipinto del Caravaggio perché poi è morto ucciso, che come sapete il Caravaggio era una bravissima persona ma soffriva di disturbi bipolari: un giorno era buono e un giorno era malamente. 
Ma in pratica cosa si vede in questo benedetto quadro? C'è questa sant'Orsola che viene trafitta da un vecchio che sembra Teomondo Scrofalo in armatura. “Bello, però le mani della martire fanno schifo” dico a gran voce nella sala vuota. In effetti le mani sono grige e gonfie, fatte proprio male. Questo Caravaggio non c'aveva proprio voglia di farle. Già la santa sta morendo, in più non le fai nemmeno le mani! Boh. Comunque Caravaggio è sempre Caravaggio non gli si può dir nulla, anche perché è morto.
Poi ci stanno degli altri dipinti d'inizio ottocento di tale Anton Smink Pitloo che sembrano le cartoline di Napoli che si vendono nei vicoli, niente di che insomma. Sembrano i disegni che stanno pure sui piatti di porcellana di mia nonna. Poi nell'altra stanza ci stanno due serigrafie di Andy Warhol che raffigurano il Vesuvio che erutta. Niente di che. Disegna meglio mio cugino di dodici anni. Ma anche Warhol voleva i suoi 15 minuti di celebrità a Napoli e ci è riuscito. 
Poi nell'altra stanza ci sta un video di Mario Martone che fa vedere il Caravaggio in spiaggia a Baia Domizia probabilmente. Un bel video, anche se sulla spiaggia si vedono i rifiuti e si nota una bottiglia di Coca-Cola. Insomma le solite cose all'italiana, fatte un po' alla carlona. 
Prima di andare via ritorniamo dal nostro amico Caravaggio, anche perché ci sta una comoda poltrona davanti al quadro. La poltrona è bella, marrone classico, lunga che ti puoi sedere comodamente anche stendendo le braccia per star dritto sulla schiena. La consistenza soffice del tessuto non infastidisce mentre state seduti a guardando il dipinto. L'aria condizionata è alla giusta temperatura e anche i bagni della struttura sono puliti puliti. Volendo se vi scappa l'atto grosso potete pure farlo. Ah, non si possono fare le foto ai dipinti, se vi beccano che fate la foto vi buttano la macchinetta fotografica.
Una bella mostra, andateci. Che Banca Intesa è contenta. E pure De Magistris. E pure un po' Caravaggio. E pure il guardiano all'ingresso.
 
PS: Ilaria all'uscita gli chiede: “Ma ci sono stati molti visitatori?” e il guardiano risponde che purtroppo a causa della pioggia la gente fatica a venire ma il resto dei giorni di visitatori ce ne sono stati parecchi. Poi però dice che quello è il secondo giorno che lui lavora lì e gli altri giorni non sa come erano andate le visite, ma da quando c'è lui noi eravamo tipo gli ottavi visitatori che entravano, però ci sono stati un sacco di visitatori. Ma lui non lo sa perché sta lì solo da due giorni. E allora usciamo dal palazzo e riprendiamo la passeggiata per via Toledo.

venerdì 23 novembre 2012

GLI SCHERZI DA FARE AI TUOI AMICI DI FACEBOOK SU FACEBOOK TRAMITE FACEBOOK



Facebook ormai da qualche settimana fa parte della nostra vita, come il pane, l'ossigeno, il telefono cordless e l'ammazza caffè. Ma la nostra vita non è fatta solo di morte, disgrazie, facebook e Michele Santoro, ma anche di scherzi, ironia e alcool. Di conseguenza ecco alcuni scherzi che potrete fare ai vostri amici di facebook su facebook tramite facebook.

LA TAG
Andate su un sito zozzo e visualizzate una foto in POV dove si vede la schiena di una ragazza a pecorina davanti a voi. Scaricatevela nel computer e poi caricatevela nel profilo taggando sulla schiena il nome della vostra amante. Risate assicurate per lei e il suo compagno.

L'AMICHETTA
Questo scherzo è vecchio come il cucco ma funziona sempre in quanto sfrutta la cretinaggine di noi maschietti. Creati un profilo falso di una bella ragazza, normale ma carina, mettici pure qualche fotina sexy ma mai volgare. Con il passare dei giorni riceverai in automatico richieste di amicizia da ragazzi iscritti a facebook. Bene, ora individua quelli che hanno una relazione (i fidanzati ufficialmente sono i migliori e più fedifraghi) e fai commenti sulle loro bacheche (soprattutto agli status scritti dalle loro compagne). Esempio: la fidanzata posta un evento sulla bacheca del proprio uomo con la frase: "Ci andiamo, sì?" (seguito da cuoricino) e tu come commento puoi scrivere: "Mi avevi detto che venivi da noi" (seguito da faccino triste). Risate garantite per tutta la famiglia.

IL PAZZO
Iniziate un discorso con un vostro contatto portando la situazione al limite dell'esasperazione, commentando con pistolotti teorici/politici e facendo innervosire il vostro amico che inizierà a commentare e rispondere alle vostre provocazioni. Poi cancellate tutti i vostri commenti lasciando solo “Stai vaneggiando, non lo vedi? Calmati!”. Agli occhi dei vostri amici in comune, la vittima risulterà un pazzo squinternato che parla da solo, si fa domande e risposte senza senso. E farà pena a tutti. Di contro potrete perdere un'amicizia, ma ne vale la pena.

L'ITALIANO MEDIO
Crea un falso profilo facebook di un bel fustacchione e seduci la tua fidanzata. Una volta sedotta a dovere rimproverala e umiliala (anche pubblicamente se vuoi) in modo da poter continuare la tua relazione extraconiugale con la coscienza pulita. Risate grasse per tutti. Anche per lei.

L'EVENTO
Create un evento per il giorno X, inserendo uno o due nomi di gente famosa. Che ne so: Giovedì 20 dicembre alle 22:00 in piazza San Giovanni a Roma, concerto unplugged dei Subsonica. Una cosa del genere. Lasciate anche un indirizzo e-mail e un numero di telefono per informazioni. Naturalmente se il concerto è per il 20, la creazione dell'evento dovrà essere fatta il 19, massimo il 18 (anche se ve la rischierete). Il 19 sarebbe l'ideale, perché la vittima non deve avere il tempo materiale per informarsi. E poi nulla: andate in piazza e godetevi lo spettacolo dei fans accorsi inutilmente.
PS: Questa strunzata l'ho fatta due anni fa organizzando una serata con Martufello, Franco Califano e Ivana Spagna. Circa 200 persone sono uscite di casa quella sera. Sono soddisfazioni.
 


domenica 28 ottobre 2012

Foto ricordo dalle feste di Halloween



La mia amica Francesca mentre mi tiene sulle spalle quando mi sono travestito da boombox ghetto blaster.



Tre anni fa usai questo costume per una festa in pineta. Non ballai, ma i cani mi pisciarono addosso in continuazione. Ne valse la pena.




Io travestito da cartellone elettorale di sinistra. Spaventoso!












    


A star fermi in mezzo alla strada ci si gela parecchio. Ma basta mettersi una tuta di lana sotto il travestimento.




Per le feste in casa vi consiglio invece il cestino della carta sotto la scrivania. Funziona sempre e sarete utili durante la festa.











Io travestito da campo di spighe affianco al mio amichetto Luca, alla sua ragazza vestita da zucca e al suo fratellino vestito da fantasmino.






domenica 7 ottobre 2012

STATUS QUO VOL.6



Aprile-Maggio-Giugno 2010

Ottima quest'aranciata, sa di chinotto. Disse lui dopo aver bevuto un'acqua tonica.

Di un ragazzo amo prima di tutto la sincerità. Voglio un ragazzo sincero e muto.

- E' stato bello ieri notte. Nessuno mi aveva mai leccato così bene il pisello. Ma non eri lesbica?
- Sì, ma sono anche volontaria del wwf

Spruzzo felicità da tutti i pori. Da uno in particolare.

Il lavoro va sfruttato, non deve sfruttarti. Altrimenti diventa passione. 
 
“L'amore non ha bisogno di consenso”. Quello è stupro signora.

Mi hai detto non preoccuparti, prendo la pillola. Ma non pensavo quella del giorno dopo.

  • E' un periodo della mia vita dove non ho voglia di scopare tanto per scopare
  • Sì, conosco bene quel periodo. Lo hai da circa dodici anni.



Status quo vol.1 





SPOT 



 

domenica 22 luglio 2012

La filastrocca dei sogni belli





LA FILASTROCCA DEI SOGNI BELLI
di Angelo Zabaglio e Andrea Coffami
Voce della piccola Gerlanda.

Questa notte ho incontrato un elefante
che mi ha morsicato tutte le mie gambe.
Questa notte, non ho dormito bene
e mi sono risvegliata senza un rene.

Questa notte, per colpa di una maiale
son dovuta andare dritto all'ospedale,
si è mangiato il mio piede, quello destro
e rischiava di mangiarsi pure il resto.

C'era un gatto con in bocca un'albicocca
ma poi guardo bene ed era la mia bocca,
c'era un topo con la coda di sei metri
che strozzava con la coda un lavavetri.

Dentro il sogno poi sognavo di sognare
che affogavo dentro il mare in alto mare
ed allora mi svegliai dal brutto sogno
ma era un sogno ed ero ancora dentro il sogno.

Nel mio sogno poi ci stava un pesciolino
si gonfiava come fosse un palloncino
era diventato rosso e pure grosso
e scoppiò facendo un rutto dopo il botto.

A quel punto camminavo dentro al bosco
e si avvicinò un cinghiale molto losco,
mi rincorse e mi nascosi sopra un ramo
ma ci stava uno scorpione brasiliano.

Lo scorpione sale sopra il mio polpaccio
e mi dico: “ora adesso cosa faccio?”,
se mi muovo lui mi morde, questo è certo
per fortuna che lui poi morì d'infarto.

Nel mio sogno poi ci stava un porcellino
che puntava dritto ai piedi di un bambino,
il bambino spaventato non si mosse
e il porcello gli mangiò tutte le osse.

Ed infine c'era pure un coccodrillo
ed con lui che mi svegliai con uno strillo,
ma mia mamma mi menò uno scafalcione
e mi fece anche saltar la colazione.

Io pensavo che io stavo dentro un sogno
e non davo peso neanche al mio bisogno
e mi feci cacca addosso per davvero
e non era un sogno e puzzo anche sul serio.



COSA ASPETTI? SCARICA L'AUDIO DELLA VERSIONE ORIGINALE 
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MICACOTICA



Ho Perso 21 Kg con Questa Tisana




venerdì 10 febbraio 2012

Allerta neve a Roma (la diretta)

 

 

 

 

 

 

 



ore 14.22 Mentre sul Lazio si abbatteva l'ondata di maltempo la Regione Lazio si è rivolta a grandi catene commerciali per avere grossi quantitativi di pale ma si è sentita rispondete che non le avrebbero consegnate prima di vedere il bonifico. A rivelarlo è stata la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, al termine di un vertice alla Prefettura di Frosinone. ''Ci sono state catene, grandi catene e non piccoli negozi - ha spiegato - che non ci hanno voluto consegnare le pale perché hanno detto prima vogliamo il bonifico''. La fiducia bisogna sapersela guadagnare cara Polverini.

10:40 Su Roma è tornato il sole. Era rimasto bloccato a Ciampino per via della nevicata della scorsa notte. Il sindaco gli ha dato il benvenuto a petto nudo e con la fascia tricolore a tracolla, invitandolo in casa sua per un caffè. Intanto c'è sempre l'obbligo di catene a bordo per le strade, le scuole e gli uffici pubblici sono chiusi e le offerte di Trony continuano a non avere paragony. 
 

Ore 8.13 "Situazione gas critica, soprattutto nel mio intestino". L'ondata di freddo ha fatto aumentare in maniera esponenziale il numero di gas tossici nel mio intestino, ma la situazione, pur rimanendo critica, è costantemente monitorata dal mio medico di famiglia". Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Anche la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si è detta "preoccupata" sulla situazione delle sue emorroidi, accresciute in maniera esponenziale a causa del gelo di stanotte.

Ore 7.03 Anche oggi trasporti ridotti all'osso con piano neve, sebbene ci sia il sole. 


Ore 2.40 Continua a nevicare in maniera insistente soprattutto a Roma Nord, e se insiste un motivo ci sarà pure. Forse perché i romani sono belli, in particolare nei Municipi XIX e XX.

Ore 23.40 Anche l'aeroporto di Fiumicino si colora di bianco e, di conseguenza, i voli fanno registrare ritardi in partenza che, in alcuni casi, superano anche i sei minuti. Al momento, l'unica pista in funzione per decolli è quella adibita ai pulmini che girano nelle piste di atterraggio. Quindi faranno a turno, una volta passa uno, una volta passa l'altro. 
 
Ore 21.30
E' una fitta nevicata ormai quella che, da oltre un'ora, sta interessando un pò tutto il litorale romano. Nonostante l'intesa nevicata, molte persone sul litorale sono in spiaggia per fare un falò, bere birra e fumare spinelli. Ma la neve li spegne. Fattoni.

Ore 20.14. La neve ha fatto di nuovo la comparsa sul litorale romano, in particolare sulla costa di Fiumicino. Ma è stata accolta con palle di neve in faccia. A differenza di quanto successo nel primo pomeriggio, la nevicata in zona Termini è più intensa e fitta e i fiocchi hanno cominciato ad attecchire sui tettini delle auto e sui senza tetto.

Ore 19.04. Il centro di Roma è ormai imbiancato dalla neve: dal Colosseo a piazza Venezia, da piazza di Spagna a piazza Fontana di Trevi. Sotto la neve, per le strade del centro, poche persone a piedi tra le quali Jack Nicholson nel finale di “Shining”.

Ore 18.05. Una forte nevicata sta imbiancando piazza di Spagna. Se non è neve è qualcosa che gli somiglia molto.

ore 16.58. A causa della morte per congelamento della tigre Trigoria, in segno di lutto, posticipato a domenica lo scontro tra gladiatori promosso dal Comune di Roma che avrebbe dovuto aver luogo stasera al Colosseo. Lo comunica l'ufficio stampa di Roma Capitale.

ore 16.28. Bufera di neve alla periferia nord di Roma, in località la Storta che pare si stia lentamente raddrizzando. Gli uomini della Protezione civile, già presenti sul posto, sono intervenuti soffiando sulla neve al fine di scioglierla.

ore 15.56. Alle ore 15 si sono verificate forti precipitazioni nella zona di Roma Nord, dove alcuni cittadini hanno lanciato delle lavatrici dai balconi. Nei quartieri Cesano, Braccianese e Cassia si sono registrati in poco tempo accumuli di neve a terra che cantavano brani degli ABBA.

ore 15.12. L'evento “Reading tra il serio e il faceto” promosso da Terranullius si svolgerà senza interruzioni di servizio questa sera dalle ore 21:30 presso il Margot (via dei volsci 23) in Roma, quartiere San Lorenzo. Lo dice una nota della cricca33 alla stampa. (Clicca qui per info)

ore 14.57. “Abbiamo dei mezzi dislocati in alcuni punti critici pronti ad intervenire anche fuori dal Raccordo. Siamo in perfetta sintonia con le istituzioni. Con il sindaco Alemanno ci sentiamo spesso. Soprattutto durante le feste". Lo ha detto l'amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci.

ore 14.40. In relazione all'emergenza maltempo, la Protezione civile di Roma comunica l'aggiornamento delle principali attività messe in campo. 7.000 tonnellate di sale distribuito in città al grido di “Sale! Sale e non fa male! L'onda musicale!”

ore 14.33. Il Codacons s'incazza la finanza risponde. Le pattuglie del Comando provinciale della Guardia di finanza di Roma stanno eseguendo una ampia serie di controlli finalizzati all'individuazione di frodi e indebiti fenomeni speculativi legati all'attuale "emergenza neve". Catene per auto a prezzi esorbitanti. Gomme antigelo al prezzo di un'automobile con pneumatici da neve di serie. Ghiaccioli Sammontana in regalo con l'acquisto di un piumino Bassetti. Un Cucciolone con due piumini. Stivali di Hello Kitty al prezzo di uno schermo ultrapiatto LED. E schermi ultrapiatti LED al prezzo di una porzione di castagne arrosto. “Tutto questo è uno schifo!” ha detto il signor Codacons battendo i piedi per terra per il freddo.

ore 13.58. Corsa alla scorta nei supermercati della capitale, dove, complice la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici, intere famiglie di romani si sono riversate per fare spese e prepararsi alla nevicata annunciata. Il timore è che la neve costringa in molti a casa per i prossimi giorni. A ruba i bastoncini Findus e i preservativi al gusto fragola.

ore 13.32. Primi fuochi anche a Guidonia. Fiocchi, scusate. Fiocchi!

ore 13.13. Inizia a nevicare copiosamente in diversi quartieri orientali di Roma. La ditta Sale Grosso fratelli Angelini ringrazia il comune di Roma per l'appalto concessogli.

ore 12.56. Alcuni detenuti di Rebibbia che da questa mattina erano in azione sulla scalinata del Campidoglio per spargere sale ed evitare che la neve possa attecchire nelle prossime ore, armati di sale grosso e palle di neve, hanno aggredito le guardie che li stavano controllando e sono riusciti a fuggire in sella di un bob.

ore 12.44. "Muoversi con prudenza, anche in casa, portare le catene a bordo dell'auto, (non ai bordi dell'auto come molti hanno fatto) e quando inizia a nevicare, montarle subito. Non bisogna tentare 'l'avventura', potrebbe essere molto pericoloso. Potreste diventare come me, basta una botta presa male. Momento critico tra le 13:00 e le 14:00 quindi evitate cibo congelato per pranzo altrimenti non si scongela". È questo l'appello ai romani del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per la giornata di neve di oggi.

ore 12.28. Oltre all'Unità di crisi, già attiva dalla scorsa settimana, il municipio VI di Roma ha istituito un servizio telefonico per cittadini soli che vogliono scaldarsi con prosperose ragazze messe a disposizione dal comune. Il servizietto sarà attivo 24 ore al giorno fino alla conclusione dell'allerta. Poi di nuovo pippe. Lo comunica il presidente Giammarco Palmieri, precisando che il numero al quale i cittadini possono rivolgersi è lo 0669606201. Inoltre si può far riferimento al numero verde della Protezione civile: 800854854 chiedendo di Sally la spalaneve.

ore 12.19. Nel centro storico di Roma ha iniziato a piovere. Le fontane sono tutte bagnate.

ore 12.15. Dall'Unità di crisi istituita dalla Prefettura di Frosinone si apprende che i telefoni non smettono di squillare. Anche perché nessuno dei presenti risponde.

ore 12.05. Secondo una segnalazione dei vigili del fuoco, a Bracciano ci sono 10 centimetri di neve. In un bicchiere di plastica. Mentre a Velletri nevica ma non attacca a terra. Rimane a mezz'aria. Un fenomeno particolare direi, che induce i topi a ballare il limbo.

ore 11.43. E' attesa per il tardo pomeriggio-sera la neve a Roma. Lo spiega il meteorologo Andrea Giuliacci del Centro Epson Meteo, mentre ricarica una cartuccia compatibile. Secondo Giuliacci nella capitale non sono previsti grossi accumuli, ma nel suo water sì.

ore 11.37. Aeroporti di Roma comunica, in una nota, che all'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, da questa mattina, si stanno verificando micro interruzioni nella erogazione di energia elettrica da parte del fornitore. Aeroporti di Roma sta provvedendo a limitare i disagi ai passeggeri. Soprattutto quelli in volo.

ore 11.27. Posti di blocco della municipale in centro. I vigili fermano principalmente gli slittini non regolamentari. NO ai bustoni di plastica nera della munnezza utilizzati come slittini, come stabilito dall'ordinanza del Campidoglio

ore 10.53. "Noi siamo pronti da ieri notte. I nostri operatori sono 6mila e sono in strada in attesa che arrivino i primi fiocchi di neve. Gli abbiamo dato anche quattro paio di calzini puliti", ha detto il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso. Per questa possibile seconda ondata di maltempo, la vicesindaco ha aggiunto: "Ci siamo attrezzati per tempo. I nostri cittadini sono stati esemplari: abbiamo molte meno auto in strada, i romani hanno rispettato le ordinanze del sindaco. Speriamo bene, la nostra macchina però dovrà funzionare. Soprattutto la mia che è parcheggiata qua fuori, altrimenti come torno a casa?".


Ore 10:33 Per il nostro sistema paese la speculazione ma sull'aumento del prezzo delle catene, il vicesindaco ha aggiunto: "Sarà mio compito mandare gli uomini della Finanza, almeno come deterrente. E' ignobile questo aumento, si sono vendute catene a 400 euro e catene di Sant'Antonio per avere uno sconto del 10% su delle catene in vendita a 400 euro che ti regalano una catena di Sant'Antonio che ti da diritto ad uno sconto del 10% su delle catene in vendita a 400 euro che ti regalano una catena di Sant'Antonio che ti da diritto ad uno sconto del 10% su delle catene in vendita a 400 euro che ti regalano una catena di Sant'Antonio che ti da diritto ad uno sconto del 10% su delle catene in vendita a 400 euro".

ore 10.17. Primi fiocchi a Roma, dove ha cominciato a nevicare poco dopo le 10. Fiocchi piccoli e asciutti (in pratica dei cotton fiocc) cadono su Monte Mario. Lungo le strade di Roma sono in azione mezzi spargisale messi in campo dal comune. Naturalmente, essendo mezzi, non funzionano ma i bambini possono visionarne la sezione interna a scopo didattico.

ore 10. 11. La strada provinciale Cimina, una delle più importanti della Tuscia, è stata chiusa al traffico dalle 9 di questa mattina a causa delle nevicate. Le automobili che erano presenti in strada al momento del blocco sono state chiuse lì dentro senza via di scampo, perché ritenute infette. Lo ha deciso l'assessore ai lavori pubblici della Provincia di Viterbo.

ore 10.00 Fiocchi di neve anche a in zona Cinecittà durante le riprese di “Don Matteo contro il Grinch”

ore 9.54. Ricognizione per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in vista della nuova allerta neve in città: il primo cittadino ha voluto verificare personalmente l'intervento dei mezzi spargisale previsto dal piano neve del Comune, che giocando d'anticipo, dovrebbe evitare i disagi e l'emergenza della scorsa settimana. Ha poi telefonato al Divino Otelma per ringraziarlo. “I trans sulla Togliatti moriranno di freddo questa notte, - continua il sindaco - evitate la necrofilia. Amate la famiglia”

ore 8. 20. Dalle prime ore di questa mattina ha ripreso a nevicare su tutta la provincia di Roma. In poco più di 2 ore il manto nevoso ha superato i 10 centimetri. Le scuole sono state chiuse e gli scolari sono rimasti a dormire iniziando ad avere una buona considerazione del proprio sindaco. Nel capoluogo sono chiusi anche gli uffici pubblici. Insomma nulla di diverso dal solito. Su tutte le strade si viaggia con obbligo di catene montate o con pneumatici da neve, con guanti da neve e calzamaglia di cotone felpato o mutandoni di lana, mentre la circolazione e' rallentata dappertutto, anche nel corpo di un vigile urbano che è rimasto fuori casa questa notte.




venerdì 3 febbraio 2012

METODO PRATICO PER CACCIARE UN COINQUILINO SENZA DIRGLI IN FACCIA CHE DEVE ANDARSENE DI CASA

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa e sentire una specie di orchestra, ma sarà capitato anche a voi di avere un inquilino in casa insopportabile che se ne frega degli altri inquilini rendendosi odioso al pari di un nazista che ha smesso di fumare da sei giorni. Quel tipo di inquilino che in sei mesi di coabitazione si degna di pulire casa tre volte; che ospita il suo ragazzo (o ragazza) per intere settimane (spesso ospita addirittura un parente stretto quale madre o padre). Quel tipo di inquilino che utilizza il vostro cibo senza autorizzazione o che quando mangia la sua spesa lascia sempre le rimanenza nel lavabo. Quell'inquilino che lascia sgommate di merda nel water e cicche di sigaretta sulla saponetta. Avete presente? Bene. Eccovi uno dei metodi più infallibili e testati dai nostri esperti per far andar via da casa vostra questo tipo di persona, senza richiami e discorsetti, ma addirittura di sua sponte! E tutto ciò senza avere poi quel fastidioso senso di colpa che vi sareste portati nella tomba. Il trucco è semplice, banale e sicuramente già sentito, ma pur sempre funzionale. Del resto le cose migliori arrivano dalla tradizione.

La riuscita e il termine dell'esperimento può variare tra le due e le quattro settimane. Ma l'efficacia è indiscussa. I nostri esperti hanno appurato che i seguenti metodi hanno maggiore efficacia con inquilini scomodi provenienti dal sud Italia. 


ATTENZIONE!!!

IL METODO NON E' PIU' DISPONIBILE ON-LINE GRATUITAMENTE MA LO TROVERETE IN LIBRERIA ALL'INTERNO DELL'ANTOLOGIA 
 "CERCO CASA (non un cesso)" per i tipi della 80144 Edizioni.





giovedì 26 gennaio 2012

Oggetti smarriti

Lavoro all'ufficio oggetti smarriti. La gente arriva qui e pensa di trovare gli oggetti smarriti. Ma pure le cazzate. Tipo il cellulare che magari lo hai smarrito tra le lenzuola una notte che stavi ubriaco e prima di addormentarti lo hai gettato sul letto e quello, gira che ti rigiri, si è intrufolato tra le lenzuola, il copriletto, il piumino e poi vieni da me all'ufficio oggetti smarriti, senza renderti conto che il tuo cellulare ora è nella lavatrice insieme alle lenzuola che stai lavando.

“Signora qui siamo all'ufficio oggetti smarriti?! Lo capisce? Come posso darle la sua busta della spesa piena di bastoncini Findus se qui siamo all'ufficio oggetti smarriti?! Ma sene rende conto? È un controsenso. Non c'è ufficio più sbagliato che possa aver scelto. Si fidi. Provi a chiedere ad un passante, ma di certo non venga di nuovo qui. Questo è l'ufficio oggetti smarriti. Lo dice il nome stesso. Come pensa di ritrovare la sua busta qui? È da pazzi!”.

Cioè, è per definizione: noi qui non abbiamo nulla. È un ufficio oggetti smarriti. Sono oggetti smarriti, come potete pensare minimamente di ritrovarli qui? Cioè, magari un giorno c'erano, ma ora chissà dove sono! Cosa cazzo me lo chiedete a fare? Forse avreste avuto qualche possibilità se venivate nel momento stesso in cui ci portavano l'oggetto. Ma dopo dieci minuti già non si sarebbe trovato più. Ma niente: decine di persone al giorno che passano qui e chiedono di oggetti più disparati: ombrelli, cappelli, felpe, maioliche colorate, incudini. 

Ma ti puoi perdere un'incudine? “Lo avevo lasciato sul sedile davanti a me in treno, mi sono assopito e al mio risveglio non c'era più”. Ma cos'è? Un marito frustrato che mentre dormi va via?

Io non ne posso più del mio lavoro. Stare in piedi sei ore al giorno in una stanza totalmente vuota, si diventa pazzi. Non c'è nemmeno una sedia, una radio, un computer, nulla. Non c'è nemmeno una scrivania. Nulla. Portarono la mobilia il primo giorno (e sono sette anni che sto qui dentro, dico: sette anni!) ma il giorno dopo era sparita. Qui si perde tutto. Non capisco perché veniate a cercare i vostri preziosi oggettini qui. Che se erano tanto preziosi ci stavate più attenti la prossima volta, invece di venire da me qui. In questa stanza bianca, asettica. Totalmente vuota. Da me! Che mi ritrovo nudo in questo locale. C'è da uscire pazzi con questo lavoro. Pazzi.