sabato 19 luglio 2014

PALINSESTO TV DI DOMANI






Ricette sprint di Benedetta
Benedetta Parodi ci insegna come preparare miniporzioni di LSD in dieci minuti.


Enzo missione spose
Enzo Miccio corre come una frocia per tutta la puntata mettendo fretta alla sposa e mal sopportando sua madre. A fine puntata sferra un pugno alla vecchia.


Casa Vianello
Raimondo torna al mattino presto ubriaco a casa dopo una nottata di bagordi. Preso da un raptus erotico s'ingroppa per sbaglio la cameriera che stava pulendo in terra col mocio. Sandra entra in casa proprio in quel momento con Don Mario, il prete del paese. Nasce un trenino in stanza dove tutti vogliono picchiare Raimondo, che tenta di correre coi calzoni alle caviglie.


I Cesaroni 2
Al locale dei Cesaroni arriva la ndrangheta a chiedere il pizzo. Cesare si rifiuta di pagare pensando che tanto, essendo un telefilm per famiglie non gli succede nulla. Il giorno dopo scoppia una bomba nel locale e distrugge tutto.


Il commissario Rex
Nei primi dieci minuti, Rex sgomina una banda di narcotrafficanti e come premio portano alla centrale una cagnetta di alto bordo che gli farà perdere la testa. Dopo la scopata Rex non è più lo stesso: non mangia, non va di corpo e non arresta più nessuno, inoltre entra nel tunnel della droga iniziando a leccare l'eroina che sequestrata. Il commissario Terzani capisce il problema e tenta di recuperare la cagnetta che però è stata rapita da un gruppo integralista libico.


Forum
L'ottantaduenne Giovanna accusa il nipote ventenne Ludovico di stupro. Lui si difende dicendo che è stata lei a sedurlo mostrandogli le vene varicose.


Friendzone: amici o fidanzati?
Jonny e Lara sono amici da oltre dieci anni. Lara è innamorata di Jonny e vuole dichiararsi al suo amico organizzando un appuntamento con l'aiuto degli autori del programma. Il giovane dice di non essere innamorato. Ma i due diventano trombamici e ancora oggi scopano allegramente dopo quasi due anni.


Non sapevo di essere incinta
Maria è la compagna di Giuseppe. Nonostante dica di essere vergine mette al mondo un piccolo maschietto. Incredulità da parte dei medici che gridano al miracolo. Giuseppe concorda sul fatto del miracolo. Il figlio anche, invece di piangere grida al miracolo.


The Dr. Oz Show
Nella puntata di oggi il dottor Oz ci mostrerà come dimagrire in dieci giorni, mangiando solo prugne secche e bucce di banana. Inoltre un rimedio efficace per calli e duroni. Bere un litro di vodka al giorno aiuta a guidare meglio? Risponde in studio il ginecologo dottor Charleston di Seattle.


Malattie imbarazzanti
Alfred e Simon sono due gemelli attaccati dalla nascita. Tramite una rischiosa operazione vengono divisi. Il pene spetta a Simon, ma per sbaglio viene data una sola palla a testa. C'è poi Alex che soffre di starnutite cronica e starnutisce ogni cinque secondi facendo anche scorregge ogni volta. Nonostante questo dramma riesce a svolgere tranquillamente il suo lavoro come pilota di aerei Rayanair. Infine il caso di Gabrielle, bambina di dodici anni con tre occhi sotto l'ascella.



martedì 10 giugno 2014

Le otto cose che succedono nei film che sono strane proprio



Nei film del cinema uno bussa alla porta di una villa, facendo toc toc con la mano e la padrona di casa, che stava in bagno col phon acceso al piano di sopra, scende e apre la porta. Poi se invece gli entra un killer seriale in casa che rompe il vetro e cammina con gli anfibi, manco lo sente.

Nei film del cinema la protagonista quando bussano alla porta non chiede mai: “Chi è?” e apre subito e poi ci rimane male e dice: “Ah, sei tu” e di solito è un suo ex che non voleva rivedere ma che vorrebbe farsi.

Nei film del cinema quando l'attore deve interpretare un non vedente, di solito non guarda mai l'altro attore e non può guardare nemmeno verso lo spettatore, quindi alla fine esce fuori un non vedente cretino. Ma i non vedenti non sono così.

Nei film del cinema la donna è strafiga e l'uomo c'ha la panza e la canotta, perché è risaputo che le donne s'innamorano della testa di un uomo e non di Brad Pitt.

Nei film del cinema quando i divi invecchiano gli fanno solo i capelli bianchi e lui parla solo un po' lento e sbiascicato e ogni tanto tossisce. Ma niente di più.

Nei film del cinema gli adulti fanno dei monologhi con morale ai bambini che restano a sentirli, e alla fine pare che capiscano pure. Invece nella vita vera di solito dicono: “Non rompere” e vanno via facendo le pernacchie dal culo.

Nei film del cinema quando c'è una scena dove si pesca, nove volte su dieci un pesce abbocca.

Nei film del cinema quando fumano lo spinello, lo stringono sempre con il pollice e il dito indice, per far capire che si tratta di droga che sballa e fa male. Oppure lo tengono con la miccia accesa all'interno sempre per far capire che è roba che fa male. Invece le sigarette le fumano normali come quando si fumano le sigarette (a parte i duri quando fanno la scena del duro che fuma la sigaretta da duro e allora fa un po' l'occhio pure da duro, che sembra che gli è andato il fumo negli occhi)

sabato 24 maggio 2014

ORAL-SEX (coming soon)


Oral Sex (coming soon) teaser di Oral-Sex-webseries


“Oral Sex” è una sketch comedy che ruota attorno alle avventure di vari amici, uniti tra loro da rapporti di sesso e amicizia. C'è la coppia etero e romantica, la coppia bisessuale e depravata, l'amante lesbica e la femminista, il gay saggio e confidente, la donna divorziata e la ragazza dallo spirito libero. Tutti conoscono tutti, tutti parlano di sesso e si scambiano confidenze e consigli tra una festa, un viaggio in macchina, una passeggiata al parco e un tramonto sul mare.

Una serie di dialoghi veri che gli autori hanno estrapolato dalla realtà per metterli in bocca ai loro personaggi. Sesso, amore e tradimenti. Tutto questo è “
Oral sex”

Emanuela Mascherini, Manuel Ricco, Samantha Silvestri, Daniel De Rossi, Natalia Giro,
Nicole Petrelli, Bruno Lomasto, Monica Rodriguez, Alessandra Donadel

Tema musicale d'apertura e chiusura dei Milf Half Quartet
Filmed and edited by Carlo Piscicelli
Scritto da
Andrea Coffami, Angelo Zabaglio e Carlo Piscicelli
Prodotto e diretto da
Andrea Coffami, Carlo Piscicelli e Angelo Zabaglio



SITO UFFICIALE:

lunedì 24 marzo 2014

"Il segreto" trame dal 24 al 28 marzo



Mariana arriva a casa e scopre che qualcuno le ha rubato i soldi che teneva nascosti nel water. Dapprima incolpa Paquito, ma più tardi capisce di non essere in casa sua. Il ragazzo presente alla scena le dice: “Ma guardi signorina che io non sono Paquito”.

Dolores, dopo essere stata derisa per il suo nome, incolpa Hipolito di essere un modello troppo magro e gli chiede di trasferirsi a Napoli per un mese. Il mese dopo Hipolito è ingrassato di sei chili. A quel punto Dolores scoppia in lacrime per la gioia.

Pedro è in partenza per l'America con un pattino ma è previsto mare mosso.

Pepa va alla villa con Efren, ma qualcuno fa cadere Francisca dalle scale e la donna accusa subito Pepa. In seguito Calvario confessa a Don Anselmo di aver fatto cadere Donna Francisca dalle scale, ma che in realtà voleva far cadere Pepa che merita di morire per aver fatto soffrire Angustias. Don Anselmo, in preda alla confusione si fa suora.

In seguito alla caduta, a Donna Francisca le viene il raffreddore. Ma starnutisce dal culo.

Dolores è molto triste perché pensa che Pedro l'abbia abbandonata per una ragazza più giovane, ma presto scoprirà di sbagliarsi. Si tratta infatti di una ricca ninfomane ottantenne.

Tristan non ha ancora deciso se dare il consenso per il rischioso intervento della madre, ma la situazione di Donna Francisca sta precipitando. Ora ha anche le emorroidi all'ugola.

Tra Juan ed Enriqueta le cose sembrano andare meglio sessualmente, ma Pardo si mette in mezzo ancora una volta e una notte Juan pensando di inculare Enriqueta incula Pardo mentre lui incula Enriqueta. Quando si accendo le luci inizia il finimondo.

mercoledì 22 gennaio 2014

"Pene". Il nuovo libro di Silvio Berlusconi dal 24 gennaio in libreria

Ecco i numeri incredibili (mai calcolati prima, giorno dopo giorno) della più grande persecuzione giudiziaria di tutti i tempi: in vent’anni, Silvio Berlusconi ha affrontato 34 processi rispondendo di 40 diversi capi di imputazione.

Il dato non tiene conto delle decine di inchieste (anche per diffamazione) aperte in ogni angolo del Paese, e anche all’estero, cavalcate mediaticamente e politicamente contro di lui, su ipotesi di reato poi crollate nel nulla.

Di tutto questo accanimento dimenticato trovate la prova nelle pagine del libro "Pene" dal 24 gennaio in libreria e nel mediastore della IBS o sul sito del PARTITO.




Le procure di mezz’Italia non gli hanno risparmiato nulla: corruzione, falso in bilancio, concorso esterno mafioso, riciclaggio, concorso in stragi, frode fiscale, corruzione giudiziaria, finanziamento illecito ai partiti, appropriazione indebita, aggiotaggio, insider trading, rivelazione di segreto d’ufficio, concussione, favoreggiamento della prostituzione minorile, abuso d’ufficio, vilipendio all’ordine giudiziario e induzione a rendere false dichiarazioni all’autorità giudiziaria. Sei procedimenti sono ancora in corso a fronte di 14 archiviazioni, 8 assoluzioni, 1 proscioglimento, 5 prescrizioni, 1 amnistia e 2 fascicoli depenalizzati. Pure la magistratura spagnola l’ha messo sott’inchiesta (archiviata) per la vicenda TeleCinco. Dal 1995 ad oggi, il Cav è stato condannato tre volte, e solo recentemente, a fronte di processi discussi e discutibili, e con una rapidità senza precedenti: in primo grado a 7 anni di reclusione per prostituzione minorile e concussione (Ruby), sempre in primo grado a 1 anno per l’affaire Unipol, e in Cassazione a 4 anni per frode fiscale (Mediaset).

È il premier che col suo governo ha raggiunto i maggiori risultati nella lotta al crimine organizzato (incluso l’inasprimento del carcere duro) ed è stato il bersaglio dei pentiti di mafia che lo hanno citato in centinaia di verbali accusandolo di ogni nefandezza, dall’aver trafficato e usato droga per assunzioni personali oltre ad aver comprato partite di calcio Champions, dalle stragi di mafia alla nascita del suo impero dovuto ai suoi contatti con le vecchia e nuova mafia. È stato intercettato in violazione delle prerogative parlamentari anche quand’era premier. Hanno ficcato il naso nella vita privata sua e dei suoi figli.

Una gigantesca caccia all’uomo come non se ne sono mai viste al mondo.

giovedì 9 gennaio 2014

Anche Papa Francesco si è fatto lo spinellone


Un’indiscrezione ascoltata in un colloquio privato del Santo Padre con alcuni giovani sacerdoti è stata riferita ad un giornale argentino dal sacerdote A.D. di Buenos Aires. Anche Papa Francesco si è fatto lo spinellone.

L’affermazione è stata fatta durante un rave con alcuni giovani sacerdoti sardi che volevano conoscere il suo pensiero su argomenti di attualità in particolar modo riguardo l’uso delle droghe leggere.

“Nel 1954 quando facevo il buttafuori in un locale malfamato di Cordoba… ebbi modo di fumare uno spinello che mi fu offerto da alcuni amici per aggiustarmi la bocca dopo aver assunto dell’etere che per sbaglio avevo ingerito invece che sniffato”, avrebbe detto Papone Francescone. Nacque poi una diatriba tra il Santo Padre e i giovani sacerdoti sul fatto che si dice “mi venne offerto” e non “mi fu offerto” ma il clima teso si appianò dopo qualche battuta.

Ma davvero si può credere che il Papa abbia detto qualcosa del genere? L’opinione pubblica è divisa fra favorevoli e non alla legalizzazione della marijuana, e voi da che parte state? Siete col Papa o contro di lui?

Ma sono tante le cose che ha fatto questo strambo Papa e che noi solo possiamo dirvi. Eccovi quindi le cose che non sapete che ha già fatto il Papa ma che noi ve le diciamo

Nel 1960 Papa Francesco fece la comparsa in Spartacus. Era quello sulla sinistra, in fondo.

Nel 1994 Papa Francesco vinse uno scooter Honda terminando, con una sola mano, il videogioco Sonic sul Sega Master Sistem II

Nel 1992 si ubriacò con dodici bicchierini di limoncello

Nel 2003 si calò dal campanile di una chiesa vestito da befana

Il 7 e 8 gennaio 2014 Papa Francesco ha visto, senza mai proferire parola, la serie tv di Rai Uno “Gli anni spezzati”. Pare poi si sia allontanato di qualche centinaio di metri dalla Santa Sede, per cacciare un urlo lancinante stile Fantozzi che si martella il pollice nella scena del campeggio.

lunedì 6 gennaio 2014

"Il segreto" - Anticipazioni dal 6 al 10 gennaio



La telenovela Il Segreto presenta, nelle seguenti anticipazioni sulle trame dal 6 al 10 gennaio, sorprendenti novità sulla triste vicenda del piccolo Martin il poliglotta e dei risvolti che avrà sull’amore tra Pepa e Tristan (ma soprattutto Pepa e il suo ridicolo nome). Per gli altri personaggi, comunque, non mancheranno i colpi di scena e amici dai nomi buffi.
I due giovani amanti Pepa e Tristan avranno delle brutte sorprese circa la scomparsa di Martin il poliglotta, quando verrà ritrovata la giacca del piccolo nella gola di un lupo e tutti penseranno al peggio. Ma Tristan ricorda a Pepa che la giacca la comprò ai saldi, quindi fecero comunque un piccolo sospiro di sollievo. Pepa non vorrà crederci e sconvolta, inizierà a litigare con Tristan, che rincarerà la dose chiamandola peppa Pig per ripicca, compromettendo così il loro rapporto specialmente quando l’uomo si confiderà della cosa con la dottoressa Casas. Pepa comunque cercherà di farsene una ragione e durante la commemorazione del piccolo Martin si lascerà andare a sconvolgenti rivelazioni, tipo quella che fin'ora tutti hanno dei nomi ridicoli.

Donna Francisca, alle prese coi problemi di gonorrea ma anche con Pedro che la deluderà a letto presentandosi in calzini neri e canotta bianca (a lei dedicata), scoprirà che in paese è arrivato un certo Olmo, un misterioso compratore, e cercherà di farselo amico mostrandogli le poppe in penombra. Olmo, alla vista delle poppe non ragiona più e compra vicolo Corto pagandolo come parco della Vittoria. Tra gli altri personaggi della telenovela il Segreto spicca la vicenda di Raimundo, accusato da un certo Eulaio di non essere il padre di Emilia, bensì la madre. Soledad, invece, presenterà a Ramiro i suoi numerosi fratelli e tutti insieme si faranno una canna al suono di un brano suonato da loro stessi. I famosi Fratelli di Soledad.  


venerdì 20 dicembre 2013

Sulla punta della lingua, ovvero: I titoli dei film che non ricordate, arronzati alla meglio per far capire di che film si tratta


Il cinema è una gran bella cosa e ancor più lo sono i film e ancor più lo sono i titoli dei film. Ci sono dei titoli però che proprio non mi entrano in testa e ogni volta sbaglio a pronunciarli.
Metti ad esempio il film di Martin Scorsese “Hugo Cabret” che quando ho comprato il bluray 3D e dovevo chiederlo all'esercente ho sparato vari nomi prima di azzeccarlo. Parte quindi da oggi una nuova rubrica. I titoli dei film che non ricordate, arronzati alla meglio per far capire di che film si tratta.


HUGO CABRET di Martin Scorsese (Hugo)
Ugò caprétt
Ugo e la capretta magica in 3D
Victor Hugo
You go cabré
Sugo di capra
Ugo Cabrè
Ugò Cabré alla fermata dell'autobus
Quello di Scorsese in 3D

La città incantata
La città incazzata di Miyazaki

Arancia meccanica
Mela cotogna
Banana flambè

Il nome della rosa
In nome della Rosa
"Il nome della Rosa?" - "Rosa"
In nome della legge

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno
Facioli alla scoreggiona nel letto di mia nonna

Heat. La sfida
Eat. La cena

Mulholland drive
Mullolan dry
Muller
Island Empire
Quello di David Linch che non si capisce un cazzo

SAW L'enigmista
SUV il fuoripista
SOAP l'igienista
SOUP la zuppa giapponese
Chi sei? So' l'enigmista

Cattivissimo me
Il cartone dello stronzo incommensurabile

lunedì 2 dicembre 2013

Contributi d'autore (il video)

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Durante la scorsa edizione di PiùLibriPiùLiberi, fiera della piccola e media editoria tenutasi a Roma nel dicembre 2012, Carolina Cutolo (Scrittori in Causa) e Andrea Coffami (Scrittori precari) hanno realizzato una serie di interviste a editori, tutti (o quasi) a pagamento, a proposito della discutibile prassi di mettere il rischio imprenditoriale sulle spalle degli autori chiedendo contributi economici alla pubblicazione.
Il video che segue, raccoglie le argomentazioni con le quali gli editori giustificano una prassi palesemente in contrasto con l’art. 118 della legge sul Diritto d’autore (633/1941), che definisce il contratto di edizione come “Il contratto con il quale l’autore concede ad un editore l’esercizio del diritto di pubblicare per le stampe, PER CONTO E A SPESE DELL’EDITORE STESSO, l’opera dell’ingegno”.

mercoledì 20 novembre 2013

Masterpiece e i nuovi format letterari della Rai

Dai, diciamocelo: Masterpiece è una figata pazzesca. Un programma totalmente surreale che nemmeno i Monty Phyton e Maccio Capatonda sarebbero riusciti a immaginare. Sembra la caricatura del format di uno dei tanti talent show in onda nelle tv generalistiche. Lo amo alla follia. E sono serissimo!

Recensione di Masterpiece: Casi umani di ogni età che scrivono romanzi invece che andare dallo psichiatra (del resto se non sei un caso umano che cazzo scrivi a fare?). Massimo Coppola e la sua irresistibile allegria intellettuale. Il giurato che tenta di arrabbiarsi come fosse Gordon Ramsay che assaggia una polpetta al sapore di merda. Riprese devo dire molto fighe (un misto tra stile mtv, Garrone e Real Time ma con un pizzico di clima da silenzio da biblioteca). Prove dei concorrenti senza l'utilizzo di uova e farina. Format già visto ma che secondo me funziona e annulla totalmente la letteratura, tanto da esaltare la retorica dello scrittore, rendendola piatta al livello di un cartone animato per bambini visto da un ottantenne. In buona sostanza: Amo questo programma senza se e senza ma. Lunga vita al re e dio salvi la regina.

Sull'onda del successo mediatico di Masterpiece (che ha portato ben il 5% di share su Rai3) sono già pronti nuovi format tv, dove la letteratura farà da padrona, la scrittura da serva e la lettura da schiava.

“Leggendo con le stelle”
Personaggi famosi ormai in declino e vicini alla morte psicofisica, leggeranno brani dei classici della letteratura russa mentre saranno intenti nel ballare la samba o il valzer. Una giuria di ex calciatori zoppi giudicherà le loro esibizioni.

“Tale e quale”
Amadeus, Marco Baldini, la figlia di Claudio Villa e Gabriele Cirilli si maschereranno da Italo Svevo, Alessandro Manzoni, Pulsatilla e Stephen King riscrivendo in diretta le pagine dei loro maggiori successi. Presenta in studio Carlo Conti vestito da Dante con tanto di alloro in testa. Giudici di gara: Loretta Goggi, Giorgio Faletti e quella di Cinquanta sfumature di grigio col traduttore bono e omosessuale soprannominato simpaticamente da Cirilli ”tre alla volta”.

“Superclassifica Show”
Il dj Super X presenta la top 50 dei libri più letti in Italia a suon di musica house. Purtroppo la classifica partirà dalla trentottesima posizione e sarà sponsorizzata dalle Edizioni Il Filo.

“Editors a tutti i costi”
Cinque editors omosessuali modellano a loro piacimento il romanzo sciatto e retorico del concorrente in gara. Un viaggio attraverso correzioni di bozze, refusi, errori grammaticali e impaginazioni sballate, fino alla pubblicazione del libro. Riuscirà il concorrente a pubblicare il suo romanzo rivolgendosi esclusivamente a editori No EAP, senza ricorrere alla facilitazione dell'editoria a pagamento? Potrà pubblicarlo in Italia o sarà costretto ad arrivare fino a Pechino?

“Io leggo”
Piccoli bambini reciteranno poesie e filastrocche assistiti da personaggi famosi. Nella prima puntata la piccola Francesca di soli sei anni declamerà i testi erotici di Salvatore Di Giacomo, assistita da Federico Salvatore. La giuria sarà composta da Pippo Baudo, Sandra Milo e Carmine Schiavone in collegamento da un luogo segreto nei pressi di Gaeta.

“Uomini e donne”
Aspiranti scrittrici e scrittori si conoscono in studio, si studiano, si inviano lettere d'amore, escono insieme per un aperitivo, partecipano a reading, parlano di letteratura e alla fine scopano in uno squallido motel, per poi confessare che amano scrivere esclusivamente per rimorchiare.

“Le piccole differenze”
Politica e poesia si miscelano in questo nuovo format tv dove vengono analizzate le vite dei politici italiani che contemporaneamente hanno fatto la storia della letteratura. Nella prima puntata Filippo Tommaso Marinetti a confronto con Sandro Bondi. Ci sono differenze stilistiche? Quali? Entrambi amano le donne ma entrambi leccano il culo al loro capo. E' solo questo che li accomuna? “Le piccole differenze”: Poesie immortali scritte da uomini mortali (il primo è andato, attendiamo Bondi ora).

“Misteri”
Puntata speciale per capire come mai i libri di Fabio Volo e Bruno Vespa risultano essere i più venduti in Italia. Perché le librerie inondano con pile di libri le vetrine e i percorsi tra i vari scaffali? Interviste speciali, servizi mozzafiato e cani che pisciano nei parchi. Inoltre: una banda di rapinatori che utilizza l'arma del reading per addormentare le vittime e derubarle. E' il prezzo della cultura o è una truffa? E voi, al loro posto cosa avreste fatto? Amanda, 24 anni di Torino si eccita solo leggendo libri di Umberto Eco. Cosa c'è che non funziona nella sua vagina? Un'intervista esclusiva alle sue grandi labbra. Domenica su Italia Uno.

venerdì 13 settembre 2013

Papa Francesco al centro sociale Intifada

"Riteniamo essere mature le condizioni per un incontro pubblico. Vorremmo invitarVi a incontrare la Comunità del nostro territorio". A scrivere è il centro sociale Intifada, mentre il destinatario dell'invito è papa Francesco. "Vi esprimiamo l'ammirazione e il rispetto che ha suscitato in noi l'operato che state svolgendo. Le Vostre dichiarazioni, i gesti che avete compiuto sino ad oggi, hanno ridestato la nostra attenzione nei confronti dell'operato della Chiesa, dal quale ci sentivamo estranei e lontani (...) La nostra laicità e i nostri valori ci permettono di inoltrarVi questo invito. Restiamo in attesa di un Suo riscontro".

Bene, non vedo l'ora di vedere Roma tappezzata da questi poster


mercoledì 28 agosto 2013

Il paese di Bengodi



Sei nel silenzio di un sasso, 
mentre martelli lo stesso il tuo ritmo
lascio e non raddoppio, 
come l'oppio in una cartina di Roma
buona salsa in salamoia, 
se deve morire muoia il senso di colpa 
con tutti i figli suoi
con tutti i fogli sparsi per il mondo. 
In fondo in fondo siamo in un pozzo
ci siam persi nel buio di uno stagno 
che descrivono come un mare di opportunità,
ma alla tua età sei già anziano e se ti ringrazieranno, 
ti daranno al massimo un anno di lavoro
senza contributi, tu ti abitui ma ci vogliono muti, 
sudi ma i ludi sono finiti da un pezzo
altro che amico, ci vorrebbe un attrezzo.
continuo e chiedo un passaggio fino allo stretto di una cruna, 
la duna col vento rimarrà sempre lontana, 
è un'altalena a volte vuota, 
a volte dove ci sta seduta una donna anziana 
al sesto mese di gravidanza che incurante danza.


Dal libro di poesie "NE PRENDO ATTO" di Angelo Zabaglio e Andrea Coffami (Bel-Ami Edizioni 2013)