giovedì 3 maggio 2012

"Su Marte ci sono i resti di una città". La scoperta di un ricercatore pugliese



Il ricercatore italiano Matteo Ianneto fa sempre più parlare di sé. Motivo? Le sue ricerche "marziane". 

Il ricercatore sostiene di aver trovato delle strutture geometriche che sembrano a tutti gli effetti i resti di una città. L'ultima scoperta arriva un anno dopo la sua prima scoperta dell'aprile 2011 quando scoprì un volto umano sulla superficie di Marte, ma che in realtà era solo un cane a due zampe. Qualche mese fa fu la volta di un viso rassomigliante a Gandhi, ma che in realtà era Gandhi. I nuovi ritrovamenti sembrano un qualche tipo di struttura, ma c'è comunque la possibilità che possano essere solo un errore o ibridazione di un'immagine satellitare combinata.



Ianneo utilizza il software Google Earth e le indicazioni stradali di Google Maps per svolgere le sue ricerche sul pianeta Marte. “Mi è bastato inserire come punto di partenza l’indirizzo di casa mia e come punto di arrivo il pianeta Marte – sostiene il ricercatore – nulla di più semplice”. La "grande città" scoperta su Marte da Matteo Ianneto può essere trovata usando le seguenti coordinate su Google Earth: 1°52’27.22″N 81°11’54.95″W.

ECCO LE IMMAGINI PER VOI

2 commenti:

malosmannaja ha detto...

Per completezza e amore della scienza, segnalo che tra il cane a due zampe e Gandhi, Ianneto ha pubblicato una rapid communication su Castrophysical Journal in cui sosteneva di aver individuato sulla superficie di *Marte* i ruderi di un antico giorno della settimana, come evidenziato dalle due lettere "d" e "ì" ancora chiaramente leggibili in regione sub-equatoriale. Grazie a ricostruzioni quadridimensionali al computer, lo scienziato è arrivato a ipotizzare che componessero la parola *sabato*.
: )

blogatuasorella ha detto...

Questa scoperta non la conoscevo. Grazie per la chicca. :-) Torna a trovarci quando vuoi!