giovedì 30 luglio 2015

007 Spectre trailer italiano: Bond sfreccia a Roma

https://youtu.be/AT4YZii7bMM



OO7 Spectre: il trailer italiano del nuovo film di James Bond è finalmente uscito, visibile nel video in alto. Impossibile non non notare nel trailer panorama e sfrecciate su Roma, città che insieme all'immancabile Londra saranno set delle nuove avventure di 007. Spectre è il secondo film di James Bond diretto da Sam Mendes. 





domenica 31 maggio 2015

"Mia madre" (thriller version)














MIA MADRE è il primo thriller di Nanni Moretti. Claustrofobico, angosciante e paurosissimissimo.
Trama: Sara inizia a soffrire di perdita della vista e alterazione auditiva. Il suo corpo viene ritrovato senza vita in una stanza d'ospedale. Si pensa al suicidio, ma la polizia non è convinta. C'era qualcuno con lei prima della sua morte?


sabato 18 aprile 2015

Incontri impossibili

VIDEODROME incontra FANTOZZI

http://www.vvvvid.it/#!channel/0/You/477224/video/videodrome-incontra-fantozzi

Clicca sulla foto, oppure al seguente link:
http://www.vvvvid.it/#!channel/0/You/477224/video/videodrome-incontra-fantozzi


TIDELAND incontra BOMBOLO

http://www.vvvvid.it/#!channel/0/You/477229/video/tideland-incontra-bombolo

Clicca sulla foto, oppure al seguente link:
http://www.vvvvid.it/#!channel/0/You/477229/video/tideland-incontra-bombolo


.

giovedì 22 gennaio 2015

Il nuovo album di Suor Cristina "Senza veli"

Dopo il suo album di debutto con la Universal “Sister Cristina”, uscirà il 2 febbraio il primo EP in italiano di Suor Cristina: “Senza veli”, in preordine da lunedi 26 gennaio sui principali store digitali.

LA POLEMICA – Il mini album conterrà 5 canzoni inedite in italiano (Non sono gelosa di te, Signore; Riempimi di gioia; Sei la mia croce; Senza veli e il singolo Sotto il vestito niente). Come la cover di «Like a virgin», anche il tema trattato nel monotematico EP non risulterà indifferente alla critica e al pubblico. «Il titolo del mini album l’ho scelto io. Senza nessuna volontà di provocare o di scandalizzare. Leggendo i testi, senza farsi influenzare dalla malizia, si scoprirà che sono canzone sulla capacità dell’amore verso nuove persone. Sono ballate romantica un po’ alla Amos Lee; preghiere laiche con insipirazione alla musica pop».






Sotto il vestito niente
“Nel libro della Genesi è scritto: Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna. Tutti siamo nudi sotto i nostri vestiti. Lo dice anche Nino Manfredi nel film Per grazia ricevuta, film che tanto ho amato. Anche io, sotto il mio velo sono nuda come tutte voi, forse con qualche pelo in più (ride)”.

Non sono gelosa di te, Signore
“Io sono devota al Signore, amo solo Lui. Sono consapevole del fatto che lui ami e sia amato da tante altre persone. Uomini e donne. Ma non bisogna essere egoisti, gelosi e possessivi nei suoi confronti. Lui ha tanto amore da donare e sarebbe un peccato costringerlo in un rapporto a esclusivo. Dio mi soddisfa come donna, e non voglio tradirlo con altre divinità, tipo Hallah o Brahma (si copre il viso ridendo)”.

Sei la mia croce
“Sei la mia croce non è un brano d’amore, ma un brano sull’amore. È dedicato a tutte le donne che vivono con un uomo violento, che le tradisce, le picchia e non le ama, ma da cui non si riesce a staccare. Molte donne provano questo senso di frustrazione: amare una persona che la maltratta. Molto spesso è una violenza anche solo psicologica che s’insinua lentamente. A loro è dedicato questo pezzo, che vuole dire: non arrendetevi, resistete e accettate il vostro uomo così com’è. Amatelo ancora di più, perchè è lui quello che ha bisogno di più amore fra voi”.

Riempimi di gioia
“A questo brano tengo molto. Parla della sensazione di gioia che ci avvolge, quando una mano amica ci sfiora o ci aiuta nei momenti di solutidine. Il Signore, molto spesso è nella mia immaginazione e grazie a lui raggiungo la sensazione di gioia. Una gioia che mi affatica, ma contemporaneamente mi da la carica e il coraggio per proseguire nella vita. Ogni persona sulla terra, merita la sua gioia. E solo grazie all’amore la si può avere”.

Senza veli
“I capelli per la donna sono un mezzo per esprimere vanità e seduzione. Con il voto, le suore rinunciano a un tipo di condotta simile quindi usano il velo per coprire i capelli che, anche non volendo, potrebbero suscitare apprezzamenti… o altro. E tutto questo lo dico senza peli sulla lingua. Non è certo un velo in testa a far diminuire la bellezza di una donna”.

Il mini disco (in vendita a 6,99 euro) prodotto da Elgenzio Scioccati e registrato a Los Angeles si avvale della collaborazione di musicisti di grandissimo spessore come Vinnie Colafrega, Sean Hurley, Davide Bello, Edward Roth, Davide Rossi, Lisa Loila e molti altri.

martedì 6 gennaio 2015

10 segnali per capire che hai bevuto troppo durante le feste natalizie



1) Sei in metro che barcolli e un'ottantenne incinta ti cede il posto a sedere.

2) Durante la riunione di condominio, continui a giocare al solitario, utilizzando un mazzo di carte con le donnine nude.

3) Subito dopo aver ricevuto l'ostia, sferri un pugno al prete, gli afferri il calice dalle mani e bevi il sangue di Cristo come un assetato nel deserto.

4) Leggi “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini e ti commuovi.

5) Hai un ritardo di dodici giorni, pensi di essere incinta, compri un test di gravidanza e solo vedendo il tuo pisello capisci di essere un uomo. Ciononostante risulti positiva.

6) Vai su Google per cercare la ricetta della torta alle mele, ma finisci con l'abbonarti a “Focus”.

7) Ti svegli, vai allo specchio e sei convinto di essere il sosia di Christian Slater.

8) Inizi a seguire con attenzione la vicenda dei due marò italiani arrestati in India. Ti batti per loro affinchè il processo avvenga in Italia. Partecipi alla campagna di sensibilizzazione pro marò, in quanto l'incidente è avvenuto in acqua internazionali, benché le vittime siano di nazionalità indiana. Scrivi al Presidente della Repubblica Italiana una lettera per il rilascio dei due soldati. Organizzi un sit-in al quale partecipano oltre duemila persone. Poi ti fai esplodere un raudo il culo e finisci su “Malattie imbarazzanti”.

9) Ti prende bene e decidi di prepararti tre strisce di cocaina sulle chiappe. Poi ti prende male perchè non riesci a tirarle.

10) Vedi la tua foto in una puntata di “Chi la visto”. Ti guardi intorno, e capisci di non essere a casa tua. 


LINK CORRELATI
10 cose zozze che forse non sapevate sul mondo delle zozzerie
10 cose che non vi diranno mai sull'Isis
10 cose buone che ha fatto Benito Mussolini

.

 

martedì 16 dicembre 2014

La filastrocca di sotto l'albero di Natale

https://soundcloud.com/vertigoaz/la-filastrocca-di-sotto

CLICCA SULLA FOTO PER ASCOLTARE E SCARICARE IL BRANO

E' la storia di un abete,
non aveva tanta sete
e morì un po' di sottecchi
con i rami tutti secchi.
Ed allora il mio papino
mi comprò un abete finto,
lo rinchiuse in un recinto
e con sopra un bigliettino:
“Tanti auguri al mio orsacchiotto”
ma poi all'improvviso un botto!
Le lucine a intermittenza
infuocarono la stanza.
Ed allora il mio papino
si recò sull'Aventino.
Ci portò un abete vero,
che rubò in un monastero
Fra' Batacchio se ne accorse
e al polpaccio suo lo morse.
Ma mio padre, che è un bisonte,
gli tirò un bel calcio in fronte.
Caricò l'abete in auto,
e partì, ma molto cauto,
con la vecchia cinquecento,
che in salita andava a stento.
E fu proprio sopra il monte,
riconobbe quella fronte:
Fra Batacchio corridore
vide dal retrovisore.
Mio papà frenò di colpo,
cossìcchè l'inseguitore
prese un grande contraccolpo
e finì dentro al burrone.
Quell'abete era grandioso
però tanto dispettoso.
Coi suoi aghi, senza vento,
lui sporcava il pavimento.
Ed allora la mia mamma,
che lavava tutto il giorno,
s'inventò uno stratagemma
per levarselo di torno.
Si vestì come Befana
ed entrando di nascosto
legò l'albero alla schiena,
per portarlo in altro posto.
Ma io vidi quella scena
e zompai sulla Befana.
La vecchina le prendeva
e mio padre m'incitava:
“Dai, mia piccola orsacchiotta,
rompi l'ossa alla vecchiaccia!”
Dopo un calcio sopra il grugno
le tirai pure un bel pugno.
Ed è allora che la donna,
con la voce della mamma,
sanguinante sul tappeto,
m'implorò di stare indietro.
Poi scappò fuori al balcone
e sentimmo un forte botto,
perchè cadde di culone
sulla macchina di sotto.
La vedemmo scappar via
con l'abete sulle spalle
che lasciava cader palle
poi scomparve dalla via.
Io volevo un alberello
con il bue e con l'asinello.
Ma finimmo, col pennello,
di addobbare un verde ombrello.
“Guarda mamma, sono brava?!”,
ma non mi ero neanche accorta
che la mamma non ci stava,
quando bussano alla porta.
“C'è qualcuno al campanello!”
“Sei bravissima, che bello!”
disse mamma tutta fiera,
col culone a mongolfiera.



Testo: Zabaglio-Coffami
Voce: La piccola Gerlanda Di Francia
Beat: Vertigo

campioni utilizzati:
"Above You Below Me" di Badly Drawn Boy
"Jack on the move" di Pino Donaggio
"Bucket of blood" di Pino Donaggio
"Fisso e tacchente" di Herman Medrano


LINK CORRELATI

giovedì 4 dicembre 2014

CasamonicApp: l'Applicazione che ti permette d'inserire Luciano Casamonica nelle tue foto


CasamonicApp è l'applicazione che ci permette di inserire nelle nostre foto ricordo fatte al ristorante, niente meno che Luciano Casamonica, cugino del boss del clan omonimo, attivo nel sud est della Capitale. Vuoi un Casamonica al tuo pranzo di matrimonio, senza che però si mangi tutto? Vuoi un Casamonica al tuo compleanno o alla comunione della tua piccola senza però doverlo invitare? Vuoi affittare un locale per una cena, invitare 100 persone e poter dire che c'era anche Luciano Casamonica? Nulla di più semplice, grazie a CasamonicApp. Ma perché? È una domanda che sorge spontanea e - lo ammettiamo - ci siamo dovuti documentare prima di giungere ad una risposta soddisfacente, nei limiti dell'assurdità di un'applicazione di questo tipo. Semplice: per finire anche tu nel registro degli indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso. E poi per vantarsi con gli amici, perchè è bello avere amici come lui nelle foto. Con lui nelle foto nessuno vi cagherà il cazzo, al massmo la magistratura.



Per scaricare l'App vai qui: SCARICA CasamonicApp

.

giovedì 27 novembre 2014

Leopardi...

















A SILVIA

Silvia, rimembri ancora
quel tempo del tuo rapporto anale,
quanto Beltè spendevi
con sconti tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il militare
in gioventù montavi?

Sonavan le quiete
stanze, e le vie dintorno,
al tuo soave orgasmo,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il culo odoroso: e tu solevi
così cagare il cazzo.

Io gli sturbi leggiadri
talor lasciando e le sburrate carte,
ove in seghe mio primo
e di me si spendea la miglior parte,
d'in sul pisciaturo del paterno ostello
porgea i coglioni al suon della tua voce,
e la mia man veloce
che percorrea la faticosa fava.
Mirava il ciel sereno,
le vie dorate e gli orti,
sborrarti in mar da lungi, e quindi in fronte.
Lingua mortal non dice
che io volea tuo seno.

Che pensieri soavi,
che speranze, a Cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il feto!
Quando sovvengo di cotanto sperma,
un affetto mi preme
adagio in insalata,
e tornami a doler di mia fiatella.
O natura, o natura,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? Perché lo metti
in culo i figli tuoi?

Tu pria che il morbo inaridisse il verme,
da chiuso morto combattuto e vinto,
periva, o tonnarello. E non vedevi
il fiore dell'augello;
non ti molceva il culo
la dolce lode or delle negre troie,
or degli sguardi dei guardoni schiavi;
né teco le compagne ed i festini
ragionavan d'amore.

Anche peria tra poco
la speranza mia dolce: agli anni miei
anche negroni e fate
in giovanezza. Ahi come,
come puttana sei,
cara compagna dell'età mia nova,
mia lacrimata speme!
Questo è quel mondo? Questi
i diletti, l'amor, l'opre, gli eventi
onde cotanto noi godemmo insieme?
Questa la sorte dell'umane genti?
All'apparir del vero
tu, misera, cedesti: e con un nano
la fredda mano ed una pompa ignuda,
mostravi il deretano.

lunedì 24 novembre 2014

Cuckold nuovo



Tanto gentile e tanto Nesta pare
la donna mia quand’ella altrui lo suca,
ch’ogne lingua va tremando in buca,
e li occhi che l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente tutta quanta ignuda;
e par che sia una volta venuta
dal clito al retto a brodola mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la spizza,
che dà per il culo una dolcezza al pipo,
che ’ntender no la può chi no la piva:

e par che la sua labbra sia giuliva
un spirito soave che io straripo,
che va dicendo a l’anima: m'attizza. 


#blogatuasorella


.

sabato 15 novembre 2014

Molestato 48 volte in 9 minuti mentre fa colazione


ROMA – Un esperimento dai risvolti sorprendenti quello di questo ragazzo barbuto.
Un 35enne ha fatto colazione in casa sua a Roma e la sua tartaruga di terra, con una telecamera nascosta ha filmato il tutto. Il risultato fa riflettere.
Il ragazzo, vestito semplicemente con un pigiama lercio, in 9 minuti è stato importunato da 48 persone tramite segreteria telefonica.
E’ stato bersagliato da decine di commenti non richiesti, a volte quasi molesti.
Frasi tendenziose, fischi e rumori inappriopriati hanno accompagnato la colazione del ragazzo barbuto, tipico giovane alternativo di sinistra che frequenta i centri sociali, e che, ricordiamo, non è un modello e non indossa alcun tipo di abito succinto.
Un ragazzo come tanti in una giornata tipo di Roma. L’esperimento vuole dimostrare proprio quello che subiscono tutti i giorni i ragazzi barbuti nelle loro cucine. Il video shock, girato nel mese di novembre. “Questo accade ogni giorno a così tante persone. Noi non tolleriamo molestie a scuola, in tram, in strada o al lavoro, quindi perché dovremmo farlo nelle nostre cucine?”
Il ragazzo barbuto ha tenuto a precisare che quello che subiscono i ragazzi con la barba non è un singolo commento, piacevole o sgradevole che sia. Come dimostra il video, è un peso cumulativo.
“Immaginate quegli stessi ragazzi che fanno tutti le stesse osservazioni durante la vostra giornata, e immaginate come ci si sente. Si può pensare dicendo qualcosa è innocente, ma il problema non è il dettaglio ma l’insieme”.
Il video shock da allora è stato trasformato in un annuncio di servizio pubblico in collaborazione con www.blogatuasorella.blogspot.it, un’organizzazione che cerca di combattere le molestie nelle cucine di chi abita da solo.